giovedì 2 settembre 2010

Napul'ègialloblu, a volte ritornano

Dopo tanto tempo, ritorno a scrivere su blog, i pensieri, resoconti di partite e quanto altro sulla nostra passione: il Parma Calcio. Una passione va coltivata, una fede non può essere messa in discussione, il Parma è nostro e nessuno potrà mai togliercelo!!

Avanti Crociati, pronti per la battaglia?

martedì 12 maggio 2009

OrmAi ci siAmo, si ritornA in PArAdiso!

Cris, la "rinascita di un Campione".

Così pare. Anzi mi verrebbe da dire così è. E già perchè manca solo un misero punticino per festeggiare davvero, per festeggiare la risalita in A e la fine dell'Inferno in B. Avevo parlato nel mio editoriale scorso di un netto calo di concentrazione della squadra che tuttavia si è visto anche contro il Pisa. Ma credo che ormai sia pur ovvio. Siamo giunti alla 39° giornata, a tre dal termine, e credo che non si possono pretendere sempre prestazioni dominate dal primo all'ultimo minuto. E' anche vero che i crociati ci hanno abituato a partite in salita e non in discesa, ma forse sono queste quelle più belle, sono queste le partite che emozionano e che ci regala il PArmA.

Con il Pisa, appunto, abbiamo sofferto ma il nostro "Santo subito" Guidolin, con un cambio azzeccato(però io avrei fatto uscire Budel e non Mariga) ha cambiato il volto del Parma. Fino ad ora pensavo che i soldi per acquistare Leon erano stati soldi buttati ma l'honduregno finalmente ha saputo far vedere di cosa è capace, finalmente. Prima uno, poi un secondo dribbling vinto, ed ecco il tocco vellutato per il nostro Cristiano. Tempo fa, molto amaramente, avrei detto "Cristiano chi?", ma mi sbagliavo come tutti i tifosi che non hanno creduto fino in fondo all'ex capitano dei crociati. Abbiamo peccato e lui ci ha puniti, ma sono felice in parte di aver peccato e di essere stato punito.

Forse, per non essere troppo presuntuosi, anche noi tifosi anti-Cristiano abbiamo fatto la nostra, spronandolo a dare il meglio di sè, a cacciare gli attributi che lui ha ma per qualche futile motivo non ha dimostrato ancora del tutto, a correre e sudare in mezzo al campo, perchè a noi tifosi piace vedere le maglie inzuppate di sudore.
Quindi si spera di aver ritrovato il nostro Cristiano. Forse doveva andare così, la retrocessione, il rifiuto della fascia di capitano, il tunnel e poi la luce. Il percorso è stato travagliato, pieno di insidie, prima la maglia da titolare, poi l'essere relegato in panchina per partite e partite, ma poi scatta qualcosa: scatta l'animo del campione.
Entra a poco più di 20 minuti dalla fine e si fa trovare pronto, come sanno fare solo i veri Campioni: è solo davanti al portiere, un primo tiro respinto ma ormai c'è solo la porta dinanzi al livornese che fa un'altro passo facendoci trattenere il fiato e poi con la rabbia la butta dentro.
E' il putiferio totale, la fine di un tunnel senza luce, ora si sente acclamato dai tifosi, accettato, lo stadio ama anche lui ora, lo stadio in quell'istante è soltanto suo.

Ora bisogna chiudere questo capitolo promozione. ForzA RAgAzzi noi tifosi siAmo solo con VOI! AndAte a CittAdella e fateci cAntAre solo cAntAre, perchè è questo che dobbiAmo e sappiAmo fAre!

domenica 12 aprile 2009

Italia, il Bel Paese? No grazie, il Paese degli interessi personali e dei finti moralisti.

C'era una volta l'Italia, il Bel Paese, e perchè no? Anche il Paese dei finti moralisti.

Lunedì 6/04/09 ore 3.32. Si scatena un devastante terremoto di magnitudo richter 5.8 e 6.3, con l'indice della scala mercalli che raggiunge l'8.5 e sfiora il 9. Nelle prime ore si parla di 5, poi 12 morti fino alle ore 8. Torno da scuola e sono sconvolto dalla notizia: 37 morti accertati e tantissimi altri sotto le macerie. Una vera e propria tragedia.

Si praticano i primi soccorsi sostanziosi: donazioni via conto corrente, telefoni fissi, cellulari, donazioni di altri paesi che dimostrano la loro solidarietà nei confronti di questa immane tragedia italiana, che rimarrà nella storia e nella mente di tutti noi.

Gli esperti parlano. E' l'ora di calcolare le colpe dei singoli e del collettivo. Le costruzioni sembrano fatte in cemento di ricotta, per giunta scaduta. I costruttori sono quelli più accusati ovviamente, imprese che hanno lavorato in quel dell'Aquila senza serietà, senza un direttore dei lavori, per il puro guadagno personale senza salvaguardare il bene della comunità perchè non hanno pensato che nella Casa dello Studente poteva esserci un loro figlio o nipote o amico. Non l'hanno pensato, hanno pensato a quella carta straccia, che si chiama denaro, che fa girare il loro mondo, limitato. Appunto, parlano i geologi e ritengono che quelle costruzioni non rispecchino minimamente le norme vigenti antisismiche. La colpa è sì dei costruttori, delle imprese ma non trascuriamo lo Stato. Lo Stato ha colpe molto gravi. Funzionari statali avrebbero dovuto notificare se tali norme antisismiche erano state attuate a L'Aquila e dintorni...ma si sa in Italia è d'obbligo usare il condizionale, mai un imperativo(a meno che non si parli di era fascista). Quindi quando si parla con il senno di poi, e si dice:"si deve far meglio per i nostri cittadini ed evitare una nuova tragedia come questa"(parole venute da tutte le classi politiche) a me personalmente come cittadino dell'Italia mi dà un fastidio enorme; devono morire prima 290 persone a L'aquila, 1000 in Friuli e 2800 ad Avellino, per avere Mio, di mia proprietà il diritto alla sicurezza e alla vita? Non credo, fate voi.

Venerdì 9/04/09 ore 12.00. Funerali di Stato per le circa 290 vittime poste l'una di fianco all'altra, mentre ogni tanto si intravede anche qualche bara bianca. Viene dichiarato il Lutto Nazionale in questa giornata molto triste per la storia italiana e sicuramente la più triste del terzo millenio per l'Italia. La Serie B non si gioca per rispettare il lutto nazionale, cosa che è inutile discutere ma credo che sia stata una gigantesca stronzata giocare la Serie A il sabato. Cosa è cambiato tra venerdì e sabato? Si dimenticano le vittime? E quelle che sono sotto le macerie? L'Italia si adopera tanto nella morale, nell'etica ma quando si tratta di mettere in pratica tutto ciò diventa il Paese più amorale che esista su questa Terra. Solo due parole scatenano un inferno dentro di me. RABBIA E VERGOGNA.

domenica 5 aprile 2009

Bari, e il Parma dice:"Ciao galletti!"

Il Parma ieri ha offerto una Prestazione con la P maiuscola. Una partita perfetta contro l'avversario più ostico, l'avversario che è più simile a noi. Infatti sia il Parma che il Bari hanno iniziato non benissimo il cammino verso la vetta di Serie B ed ora se la giocano solo loro. Il Bari ha dalla sua un pubblico di 40.000 tifosi, il dodicesimo uomo in campo, e una tattica utilizzata in modo molto saggio dall'emergente tecnico barese, Antonio Conte.
Dall'altra parte, invece, c'è il Parma, una squadra dalle mille sfaccettature, la squadra che riesci ad amare all'estremo e a volte ad essere deluso. Ma il calcio è anche questo. Il Parma non avrà il tifo barese ma ha un tecnico che ha saputo trasformare questa squadra da brutto anattroccolo di inizio stagione(eredità lasciata dal latin lover Cagni) ad un bellissimo Cigno.

Parma Maestoso. Ieri è stata una giornata che difficilmente si dimenticherà, una gara perfetta, di quelle che erchi sempre di bissare. Il tifo parmigiano e tutto l'ambente volevano una gara così e Guidolin e tutti i ragazzi non ci hanno minimamente deluso. E' stata una gara dominata per tutto il primo tempo e amministrata ottimamente nel secondo. Una gara da grande squadra, una gara da squadra che ha quella grinta, quel fuoco negli occhi, quella voglia matta e indecifrabile di lottare per altre 8 giornate perchè il suo posto non è qui, in Serie B, ma è nella massima serie, la A. Bisogna fare i meriti però ai tifosi di ambedue le parti che hanno reso fantastica quella partita.(Io c'ero allo stadio!) A parte le tensioni in campo, vedi il tuffatore Kamata.

Insomma siamo sulla buona strada, abbiamo surclassato tatticamente e tecnicamente gli avversari più temibili in trasferta, li abbiao fermti dopo risultati utili che duravano dal 5 dicembre. Inutile dire che bisogna continuare su questa strada, perchè la strada che stiamo percorrendo ha una sola direzione: la Serie A.

Prossima tappa Ascoli in quel di Tardini. Forza ragazzi!

lunedì 16 marzo 2009

Empoli - Parma 1 - 4...ed il poker è servito!

Image and video hosting by TinyPic

Mariga mostruoso. Incredibile la prestazione del mastino keniota del Parma, una prestazione coi fiocchi, sperando non sia isolata. McDonald Mariga è originario di Nairobi, Kenia, ed è sbarcato nel Parma l'estate scorsa. Una storia dalle lunghe altalene, prima su poi giù, di nuovo giù e poi su.
Il ragazzo keniota ha buone qualità fisiche che molte volte non ha fatto prevalere sugli avversari. Si è parlato(l'anno scorso) di ambientamento, quest'anno le scuse sono state che è un talento e che deve ancora crescere...Ora dico io, ha 22 anni e non si può dire che deve crescere...oddio non si può vedere che fa una partita buona ed altre 10 da buttare.
Quindi in lui tutto questo talento non lo vedo, spero di sbagliarmi davvero ma una caratteristica dei campioni è anche la continuità: lui questa qualità non ce l'ha.
Inoltre dovrebbe essere il vero padrone del campo, soprattutto in B, ma neanche questo vedo. Si potrebbe dire che io sia cieco, ma non si tratta di questo. Mariga è un falso campione, tutto qua. SMENTISCIMI MCDONALD, GRAZIE.

Parma concreto. Finalmente si è visto un Parma più concreto delle altre uscite, e questo mi fa molto piacere. In difesa tutto ok, abbiamo preso un goal all'inizio ma poila difesa ha retto più che bene, anche se l'Empoli non ha impensierito più di tanto. Ottimo il gioco al centrocampo, ottimi gli inserimenti di Mariga(8), che si propone meglio in fase offensiva che in quella difensiva. In attacco si è visto un Vantaggiato(5.5) sotto tono mentre un Paloschi(7.5) straripante:corre, lotta, recupera palloni e segna...
Vogliamo vedere un Parma così fino alla fine del campionato e ci aspettiamo che non ci sia un crollo al Tardini con il Mantova. Perchè si sa, questo Parma ci regala prestazioni ottime a volte ma altrettante altre volte delle cadute abissali, vedi Modena e Treviso e via discorrendo...Voglio un Mantova a pezzi!!

FORZA CROCIATI GIALLOBLU!

giovedì 12 marzo 2009

Champion's, Italia che flop!!

Ottavi di Champion's League: Inter, Juve e Roma sono le speranze italiane. Insomma...
Forse Juve e Inter avranno capito che in Europa non si ruba ed è per questo che l'Inter, ladrona d'Italia, da tanti anni non riesce ad andare oltre i quarti di finale, risultato migliore della gestione Mancini. Si sperava che con Mourinho la situazione potesse cambiare, beh peccato di superbia! La sconfitta di Manchester forse è immeritata, ma l'Inter ha subito una vera e propria lezione di calcio. Si è vero ha avuto più occasioni però sono rimasto stupito dalla facilità con la quale la squadra del ventennale Ferguson attaccava l'Inter.

Tre passaggi. Tanto bastava al Manchester per arrivare in area di rigore dell'Inter. La squadra di Mou, invece, aveva una manovra molto approssimativa e lenta...a parte la traversa dello zingaro e il palo dell'imperatore abdicato, nulla di che...
Insomma una sconfitta meritata per quanto mi riguarda. Carissima Inter, ancora un'ennesima prova che in Europa non si ruba! In Italia potrai riuscirci tutte le volte che vorrai, ma l'Europa è un campo minato per te...Inter, hai fatto da poco il centenario della tua nascita e sono 47 anni che non vinci una coppa dei campioni, siamo sulla buona strada del secondo centenario, continua così!!

Juve, mia cara juve. Che dire...Anche voi gobbi avete subito una bella lezione di calcio dal Chelsea. Purtroppo per voi Roma è soltanto un'illusione...Ma cosa c'è di meglio nella vita di vedere i gobbi e i ladroni d'Italia fuori dalla Champion's in un colpo solo? Credo proprio nulla...Se forse la giustizia politica e giudiziaria in Italia non c'è...fortunatamente c'è quella sportiva perchè squadre come Inter e Juve, ladre per natura, non possono rubare anche in Europa. E mi viene in mente un bel coro per i cari amici interisti:"Come la juve voi siete come la juve, come la juve voi siete come la juve!!"...Credo che il messaggio si capisca molto bene.

Ora la Roma. Beh è l'unica squadra che meritasse l'approdo ai quarti...Anche perchè sarebbe stato molto bello disputare una possibile finale nello stadio Olimpico di Roma. Purtroppo la sforuna si è riversata contro la Roma. Bisogna però soffermarsi a parte le mire anti-inter e anti-juve, la supremazia tattica delle squadre inglesi su quelle italiane...L'Italia ha subìto una sonora sconfitta per 3-0 che i giornali inglesi non hanno lasciato passare inosservata...beh quindi grazie inter e grazie juve, queste sono soddisfazioni per un tifoso parmigiano.

lunedì 9 marzo 2009

Parma - Triestina 0 - 0

Image and video hosting by TinyPic
Non vorrei più vedere false partenze come quella di Modena nelle prossime partite» aveva detto lunedì Francesco Guidolin.

Eccola accontentato caro mister.

7/3/2009 ore 16.00. Il Parma scende in campo per affrontare una partita semplice contro il fanalino di coda della serie cadetta, il Treviso. Giochiamo in casa quindi ci si aspetta una bella giornata di calcio, tranquilla, con un pubblico sempre presente ma inconsapevole di assistere ad una ennesima partita al cardiopalma...ehm al cardioparma!

Primo tempo.
Parma quasi inesistente, si limita al fraseggio a centrocampo senza mai sfondare e creare azioni pericolose in attacco ed ironia della sorte vuole che sia il Treviso a dimostrare al Parma, che gioca in casa, come si gioca. Oddio non che il Treviso abbia fatto più di tanto ma insomma...si tratta dell'ultima in classifica, questa doveva essere una partita da stravincere per approfittare di un passo falso delle big...e invece?
Niente di niente.

Secondo tempo. E' un altro Parma ma non basta. Si perchè come se non bastasse il signor Mazzoleni annulla un gol regolarissimo di Paloschi su cross rasoterra di C. Lucarelli. Ma non si limita solo a ciò. Il suo show è appena iniziato. E come una prima donna della tv è lui/lei al centro di questa partita. Infatti vengono fermati "a tu per tu" col portiere Guardalben, (altro ex come il mister trevigiano Abel Balbo), Vantaggiato prima, e Paloschi poi. Insomma il signor Mazzoleni ha dato un gran bel spettacolo anche se le colpe non sono solo sue.

Sì perchè spesso si cade nell'errore di affidarci troppo agli arbitri. La cosa vera è che questo Parma non decolla, è lontano anni luce da prestazioni che dovrebbe fornire e che vediamo fornire invece ogni giornata da un Bari(e non solo) eccellente...bisogna imparare molto da questo Bari che dopo anni di cadetteria nelle zone medio-basse ha deciso di cambiare rotta.

Io da tifoso parmigiano credo ancora in questo cambio di rotta.
Forza Parma, RiprendiAmocelA ma con una mentalità da Serie A. Grazie